GIAMBATTISTA TIEPOLO
DUE SANTI (MAXIM E OSWALD?)
Il quadro è legato al lavoro svolto da Giambattista Tiepolo alla composizione per l'altare maggiore della chiesa dei Santi Massimo e Osvaldo a Padova (1742-1745). A questa composizione si collega un gruppo di opere di piccolo formato, costituite sia da schizzi del maestro, sia da copie della sua bottega.
Provenienza: secondo le scritte sul verso, Giambattista Tiepolo lo donò al figlio Giandomenico; dopo la sua morte l'architetto Gianantonio Selva lo acquistò dalla vedova dell'artista e lo inviò in Russia a Giacomo Quarenghi; fu nella collezione dei principi Dolgorukij, e poi, fino al 1918, nella collezione di I.S.Ostrouchov, Mosca; nel 1931 il Museo lo acquistò da N.I.Ostrouchova, Mosca.





